Dieta pancia piatta: menù settimanale

Uomini e donne vorrebbero tutti poter mostrare una pancia piatta e tonica. Avere un addome senza grasso in eccesso è uno degli obiettivi principali di chi sta seguendo un regime dimagrante. Purtroppo, però, non è facile ottenere questo risultato, soprattutto se si tratta di una dieta pancia piatta veloce. In realtà, prima di incidere sul grasso addominale, una dieta corretta dovrebbe far perdere peso in generale, per questo è preferibile che sia un po’ più lunga e strutturata.

Dieta pancia piattaL’adipe che si deposita sulla pancia è spesso la conseguenza del consumo di cibi e alimenti non sani. E’ quindi necessario seguire un’alimentazione per la pancia piatta. La dieta pancia piatta comprende una serie di alimenti poco elaborati che non creano aria nell’addome e non contribuiscono alla formazione di grasso localizzato.

La dieta pancia piatta per l’uomo è però diversa dalla dieta per la pancia piatta per la donna, poiché fisiologicamente uomini e donne sono diversi e quindi cambia anche il loro metabolismo (con relativa distribuzione dell’adipe sulle varie zone del corpo). Un bravo dietologo o nutrizionista saprà consigliare la dieta giusta, tenendo conto anche di altri fattori come l’età e lo stile di vita.

Dieta per la pancia piatta

Sarebbe bello ritrovarsi con il girovita più sottile dopo una settimana e senza grossi sacrifici. E’ preferibile però essere realisti e porsi obiettivi più facilmente raggiungibili per evitare delusioni e aspettative mancate. Innanzitutto, bisogna essere seriamente motivati.

Intraprendere un regime dimagrante comporta una serie di conseguenze, tra cui la più importante è un drastico cambiamento delle abitudini alimentari e dello stile di vita. Per intenderci, esistono diete specifiche per l’addome piatto, ma per ottenere risultati più completi ed armonici è importante che tutto il corpo sia coinvolto nel dimagrimento (e in maniera non traumatica e brusca, ma graduale).

Ben venga allora una dieta pancia piatta rapida, ma non eccessivamente, poiché ad essere inficiato dalla fretta potrebbe essere proprio il risultato finale. Si comincia con l’eliminare i cibi che gonfiano l’addome, niente bevande gassate e troppo zuccherate, legumi e alimenti contenenti lievito). Vanno eliminati anche:

  1. insaccati
  2. cibi fritti
  3. verdure che fermentano e producono gas intestinali come i peperoni e i cavoli
  4. prodotti da forno
  5. yogurt
  6. dolciumi
  7. caramelle.

Via libera invece ai cibi ricchi di fibre:

  1. verdure cotte
  2. pesce
  3. carni magre
  4. pollo
  5. uova
  6. asparagi
  7. finocchio
  8. carote
  9. ravanelli

La frutta deve essere scelta tra quella meno zuccherina come:

  1. ananas
  2. kiwi
  3. pera
  4. mela
  5. arancia
  6. pompelmo

Dieta pancia piatta: consigli

Ci sono persone che, pur essendo magre, hanno l’antiestetica pancetta che stenta ad andare via (nonostante ripetuti tentativi di dieta). Questo significa che quando ci si ritrova con la pancia gonfia le motivazioni possono essere extra alimentari:

  • lo stress
  • le cattive abitudini
  • la sedentarietà

Si può cominciare a modificare alcune abitudini non salutari, proponendosi ad esempio di mangiare ad orari regolari e dedicare il tempo che occorre al pranzo o alla cena, senza fretta. Una corretta masticazione evita l’ingestione di aria nella bocca e quindi il passaggio nella pancia.

Può essere utile anche inserire tra le abitudini anche un po’ di sana attività fisica, da svolgere a giorni alterni: può bastare anche una camminata veloce, preferibilmente all’aria aperta. Per avere effetti benefici anche sulla pancia bisognerebbe ridurre le situazioni stressanti, perché è noto che lo stress ha conseguenze negative sia sull’umore che sulla linea (stimolando la fame nervosa e il gonfiore addominale).

Menù settimanale pancia piatta

Per avere una pancia piatta da mostrare con orgoglio (non solo sulla spiaggia), è opportuno scegliere una dieta che abbia determinate caratteristiche. Prima di tutto, dovrebbe contenere cibi che riattivano il metabolismo basale, limitando l’apporto eccessivamente calorico dei carboidrati come pane e pasta.

Le proteine sono in grado di agire sul metabolismo, ma vanno comunque consumate moderatamente: le diete troppo proteiche non sono corrette e salutari dal punto di vista nutrizionale.

Nella dieta di chi vuole eliminare il grasso in eccesso dalla pancia non possono mancare carne e pesce, da cuocere preferibilmente alla piastra o al vapore (poiché contengono ferro e proteine animali). Ecco lo schema di un menù settimanale da seguire come modello per una dieta pancia piatta personalizzata. Questo schema prevede l’assunzione giornaliera di 1400 calorie.

Lunedì

  • Colazione: 200 ml di latte parzialmente scremato con caffè e fette biscottate integrali con un cucchiaino di miele.
  • Spuntino metà mattina: 125 ml di yogurt magro bianco o alla frutta.
  • Merenda: 200 ml di spremuta di pompelmo o arancia.
  • Pranzo: verdure grigliate, mozzarella piccola tagliata a fettine, un frutto di stagione.
  • Cena: gnocchi di patate con pomodoro e basilico, filetto di manzo ai ferri, insalata di pomodori con rucola.

Martedì

  • Colazione: idem come sopra.
  • Spuntino: idem come sopra
  • Merenda: idem come sopra
  • Pranzo: un trancio di pizza margherita o con le verdure, insalata mista, un frutto di stagione.
  • Cena: penne alle zucchine (40 grammi di pasta), insalata mista con pomodori e lattuga.

Mercoledì

  • Colazione, spuntino e merenda uguali agli altri giorni.
  • Pranzo: hamburger di manzo ai ferri, un panino, un frutto di stagione.
  • Cena: minestrone di verdure, straccetti di manzo magro ai ferri, insalata verde.

Giovedì                     

  • Pranzo: petto di pollo ai ferri, insalata mista, un frutto.
  • Cena: fusilli con la ricotta (50 grammi di pasta), spiedini di carne mista al forno oppure ai ferri, insalata di patate e fagiolini.

Venerdì

  • Pranzo: melanzane e zucchine grigliate, fiocchi di latte magro, un frutto di stagione.
  • Cena: spaghetti ai frutti di mare (50 gr di pasta), hamburger di salmone cotto ai ferri e contorno di insalata mista.

Sabato

  • Pranzo: spaghetti con verdure cotte alla griglia, frittata di uova, un frutto.
  • Cena: maiale magro ai ferri condito con rosmarino, patate al forno, insalata di pomodori.

Domenica

  • Pranzo: verdure grigliate, gamberoni ai ferri con peperoncino, macedonia di frutti di stagione.
  • Cena: insalata di riso (40 gr), una fetta di scamorza fresca alla piastra, insalata verde mista.

Indicazioni generali: bere acqua povera di sodio e sali minerali, introdurre tisane al finocchio e al tè verde per combattere la ritenzione idrica, eliminare pane o sostituirlo con quello di farina intergale o altre non raffinate.

Il caffè fa male? tutti i benefici sulla caffeina

E’ la “droga” più popolare al mondo, e si trova soprattutto nel caffè, nel tè e nel cacao. Spesso beviamo questa bevanda come “tiramisu” per abitudine, nei momenti in cui dobbiamo essere particolarmente attenti e concentrati, e non perché abbiamo sete. Ma in realtà bere il caffè fa male anche se assunto una volta al giorno? Spesso, durante la giornata, assumiamo notevoli quantità di caffeina.

Il caffè fa male tutta la verità sulla caffeina

La caffeina è un alcaloide, che viene facilmente assorbito dall’apparato digerente e virtualmente si diffonde in tutti i tessuti del corpo nel giro di qualche minuto.

I livelli massimi di assorbimento si raggiungono tra i 15 e i 45 minuti dopo l’assunzione, a seconda della fonte e della dose di caffeina.

Il tempo necessario per eliminarne dal corpo solo la metà varia da individuo a individuo, e spazia tra le 2 e le 7 ore.

In altre parole, la caffeina agisce rapidamente, e i suoi effetti durano diverse ore.

  • E’ metabolizzata nel fegato.
  • La maggior parte viene espulsa dai reni.

Il caffè fa male se si esagera con le quantità

Il caffè fa male solo se assunto in dosi esagerate, la sua rimozione dal fegato è rallentata nelle donne in stato di gravidanza e in quelle che usano la pillola contraccettiva, ma è accelerata dal fumo.

La caffeina si trova in più di 60 tipi di alberi e piante in tutto il mondo, ma le fonti più comuni sono:

  1. chicco di caffè
  2.  la foglia del tè
  3. la noce di cola
  4. il guaranà
  5. il chicco di cacao.

Tende, dunque, ad essere consumata da persone di tutte le età. Originariamente, le bevande del tipo “Coca- Cola” contenevano estratti di noce di cola, ma ora viene usata la caffeina pura, artificialmente composta.

Se ti stai chiedendo se il caffè fa male i benefici e le proprietà del caffè sono tante, ma la caffeina è un eccitante:

  • combatte la noia
  • aiuta a pensare chiaramente
  • accresce la prontezza
  • riduce l’irritabilità
  • tiene svegli.

Tutti i benefici della caffeina

Dosaggi di circa 250 mg (equivalenti a 4 o 5 tazze di tè) sono sufficienti per avere un effetto farmacologico sulla maggior parte delle persone.

Stimola il cervello attraverso la corteccia cerebrale o area “del pensiero” del cervello, e attraverso il midollo (che a sua volta influenza il battito cardiaco, la respirazione e la coordinazione muscolare).

La caffeina stimola anche il consumo di calorie, il che potrebbe essere un’attrattiva per chi vuole dimagrire. Ha inoltre un’azione diuretica, stimolando la minzione: a parità di quantità, infatti, si espelle più urina assumendo bevande contenenti caffeina che non bevendo acqua.

La caffeina stimola anche l’emissione di insulina, provocando un calo di zuccheri nel sangue e dando una sensazione di appetito. Vi è un’enorme differenza nel tipo di reazione degli individui alla caffeina. La sensibilità maggiore o minore dipende da un certo numero di fattori, come la tolleranza, il tasso di assorbimento, il metabolismo, l’età, la personalità e i fattori psicologici.

Le persone che normalmente non includono la caffeina nella loro dieta o che da poco hanno rinunciato a farne uso, spesso “reagiscono” a ciò con tremolii, nervosismo e anche con problemi allo stomaco.

Dal momento che la caffeina accelera i battiti cardiaci e li rende irregolari, il suo consumo è stato messo in relazione con l’aumento del rischio di alta pressione sanguigna e, in caso di eccessiva assunzione, anche con malattie cardiache coronariche. In Norvegia è stata stabilita una relazione tra la caffeina e l’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue.

Negli Stati Uniti sono stati trovati alcuni legami tra il consumo di caffè appena macinato e il tumore al pancreas. Il consumo regolare di caffeina porta a un leggero stato di assuefazione, anche se non si conosce la quantità necessaria per produrre una dipendenza psicologica e fisica. In generale una dose giornaliera di circa 600 mg è considerata tossica.

Digiunare fa bene per stare meglio

Il digiuno è rigenerativo, serve a depurare e tonificare il corpo e la mente, digiunare fa bene in quanto nell’astensione dal cibo l’organismo si libererà dalle tossine che ha accumulato.

Poiché viene assunta una quantità estremamente bassa di calorie, può essere anche un utile mezzo per perdere peso velocemente.

A volte, quando i due obiettivi coincidono, il digiuno fa bene e può dare risultati eccellenti, a condizione che sia accuratamente controllato, pianificato e seguito da un medico.

Digiunare fa bene per stare meglio

Un eccesso di alimentazione e carenza di moto sono le principali cause dell’obesità, che porta ad alterazioni del metabolismo e del naturale equilibrio chimico dell’organismo.

Queste, a loro volta, possono provocare altri tipi di scompensi, che vanno dal semplice affaticamento a squilibri ormonali, a gravi patologie cardiache, fino al diabete.

Siccome digiunare fa bene, questa pratica viene spesso intrapresa anche da persone non in sovrappeso, che vogliono semplicemente depurare e rigenerare l’organismo. Si può scegliere di digiunare per un tempo breve (da uno a tre giorni), oppure per un periodo più lungo, che va da venti a quaranta giorni.

Il digiuno prolungato

Questo tipo di digiuno va eseguito in un ambiente controllato, preferibilmente di tipo residenziale, come una clinica specializzata. Dopo un’accurata visita medica, il digiuno può cominciare con uno o due giorni in cui si consumano solo frutta e verdura cruda.

Poi si prosegue consumando solo liquidi, come:

  • infusi d’erbe
  • centrifughe di frutta
  • brodo vegetale

Le bevande vengono normalmente assunte all’ora dei pasti, e, per mantenere i reni in buona efficienza, occorre consumarne almeno tre litri al giorno.

Durante questo periodo, si possono seguire attività rigeneranti che ne rafforzino l’azione benefica:

  • lavande intestinali
  • massaggi,
  • tecniche di respirazione.

Dopo la terza settimana, molti dicono di provare un grande senso di benessere, perché con l’eliminazione delle tossine l’organismo ritrova il naturale equilibrio.

Digiunare fa bene con il digiuno breve

Può essere intrapreso anche a casa, ma sempre, preferibilmente, sotto controllo medico. E’ bene seguire una dieta leggera, magari a base di cibi crudi. Durante il digiuno possono consumarsi succhi di buona qualità (quelli di uva e di mela sono i più digeribili), insieme all’acqua minerale.

Il digiuno va rotto gradualmente, con verdure crude e frutta. In questo modo l’organismo sarà in grado di ripristinare il giusto equilibrio energetico e di depurarsi.

Digiunare una volta alla settimana

Questo tipo di digiuno serve a cambiare regime alimentare, per esempio eliminare i cibi raffinati ed elaborati, almeno una volta alla settimana.

Questo modo di digiunare fa bene e consente all’apparato digerente di riposarsi e quindi purificarsi, e non ha alcuna controindicazione.

Il digiuno è stato usato (fin dai tempi antichi) anche come terapia per curare una serie di patologie:

  • l’artrite
  • l’acne
  • la colite
  • il cancro

Il medico deve però sempre tenere la situazione sotto controllo, dato che il digiuno non è esente da effetti collaterali.

La birra fa bene alla salute e non fa ingrassare

A differenza di quello che pensano moltissime persone la birra fa bene alla salute e contiene una minore concentrazione di alcol e costa di meno rispetto ad una bottiglia di vino. Poiché contiene poche calorie, la birra piace molto anche alle donne, che in genere sono più attente alla linea.

La birra fa bene alla salute e non fa ingrassareBevuta insieme ad un’insalata mista o un secondo piatto, la birra non fa ingrassare, come qualcuno erroneamente crede. La bionda possiede meno calorie rispetto ad un succo di frutta o un bicchiere di vino.

Se bevuta regolarmente ma con moderazione, provoca effetti salutari sull’organismo, L’alta concentrazione di polifenoli nella birra (ed in particolare dello xantumolo, contenuto anche nel tè verde) sono in grado di arrestare l’angiogenesi, ovvero la proliferazione dei vasi sanguigni che all’origine di alcuni tumori.

Possiamo dire che la birra fa bene in quanto numerosi studi hanno rilevato come un moderato consumo di alcol riduce il rischio di infarto, a causa della presenza di polifenoli, che sono antiossidanti molto efficaci. Ci si riferisce però alle bevande fermentate come vino e birra, il discorso non vale per i superalcolici.

Perché la birra fa bene alla salute

  • Uno studio condotto dall’Università della California di Davis (Usa) ha messo in evidenza la presenza di silicio nella birra.
  • Questo minerale fa bene alle ossa, poiché ne aumenta la resistenza.
  • L’importante è scegliere le birre prodotte con luppolo ed orzo.
  • Un moderato consumo di alcol provoca benefici alle difese immunitarie che difendono l’organismo.
  • La birra fa bene, in quanto bevuta ogni tanto aumenta l’efficacia del sistema immunitario.
  • Stesso discorso vale per il diabete di tipo 2: chi consuma birra ha un rischio minore di contrarre questa patologia rispetto alle persone astemie (in particolare le donne).

Quando evitare di bere la birra

In alcuni momenti della vita o per alcune persone è meglio fare a meno dell’alcol.

Per esempio, gli anziani risentono subito degli effetti evidenti dell’alcol e dovrebbero abolirlo, poiché è causa di turbe, disturbi del sonno, infortuni vari.

No all’alcol per gli sportivi prima di sottoporsi ad un allenamento o una gara, poiché potrebbe compromettere l’efficienza muscolare e le prestazioni. Meglio evitare del tutto il consumo di alcol durante la gravidanza, ed anche durante il periodo dell’allattamento.

Dieta veloce per perdere peso in 4 giorni

Ripartire in autunno con le giusta energia è fondamentale per portare avanti il lavoro e i progetti personali nel migliore dei modi. E se l’estate ha lasciato sul nostro corpo qualche chiletto di troppo, la dieta veloce che vi propongo promette di eliminarli in meno di una settimana, sfruttando al massimo le qualità di alcuni alimenti.

Dieta veloce per perdere peso in 4 giorniLa dieta veloce è facile da mettere in pratica anche per più pigri per vari motivi:

  1. Ci sono poche regole a cui attenersi e tutte semplici da seguire.
  2. Non occorre saper cucinare, le ricette sono molto facili da realizzare.
  3. Le proteine aiutano le cellule a consumare più energia. Si ha così un maggiore dispendio calorico e un dimagrimento più rapido.
  4. Non occorre pesare gli alimenti e la dieta veloce si può seguire anche fuori casa.
  5. Perdere peso in poco tempo stimola a proseguire la dieta.
  6. Grazie ad un considerevole apporto di proteine, la dieta colpisce il tessuto adiposo “bianco” senza intaccare il grasso “bruno”, utile per la termoregolazione.
  7. Tiene a bada l’appetito: numerosi alimenti sono consentiti senza limiti di quantità. Proteine e crusca hanno un effetto “saziante.
  8. Tonifica e rassoda: le proteine hanno una funzione modellante. Perciò la dieta a base di uova, unita ad una adeguata attività fisica, asciuga la figura senza “svuotare”.

L’effetto snellente della dieta veloce è dato, oltre che dalle uova, anche dalle giuste associazioni alimentari e dal controllo dei grassi. Lo schema, infatti, esclude i cibi più ricchi di grassi saturi, come:

  • carne
  • salumi
  • affettati
  • formaggi stagionati

Mentre potenzia l’apporto di quelli insaturi, che sono presenti in questi alimenti:

  • pesce (come salmone e tonno)
  • olio extravergine di oliva
  • frutta secca

Via libera, poi, anche a yogurt, latte e latticini freschi. Il consumo di uova, poi, attiva le funzioni del sistema nervoso, contrasta lo stress, migliora l’umore e regala una piacevole sensazione di energia psicofisica.

Lo schema alimentare della dieta veloce, per lo più proteico, permette di eliminare 2,5 Kg in 4 giorni. Ecco le indicazioni di massima da seguire:

  • bere almeno 2 litri e mezzo di liquidi al giorno tra acqua, tè verde e tisane
  • consumare sino a 7 tuorli d’uovo in 4 giorni
  • via libera agli albumi d’uovo: la quantità prevista può essere aumentata a piacere
  • condire con olio extravergine d’oliva senza superare la dose giornaliera di 2 cucchiai da tavola.

Schema giornaliero della dieta veloce

1° Giorno

  • Colazione: tè verde oppure caffè espresso o americano; crepe di avena.
  • Spuntino: 125 g di yogurt bianco magro.
  • Pranzo: barchette preparate con 2 uova leggermente rassodate (il rosso deve essere ancora un po’ fluido) divise a metà private dei tuorli e riempite con un impasto preparato amalgamando ai tuorli 60 g di tonno sgocciolato, sale, pepe nero ed erba cipollina; 300 g di zucchine a funghetto in padella con pomodorini e cipolla.
  • Merenda: 100 g di mela; tisana al finocchio.
  • Cena: omelette con 4 albumi, un po’ di latte, peperoni, cipolla, pomodorini, sale e pepe, 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva; 300 g di insalata mista di stagione condita con 2-3 cucchiaini di olio extravergine di oliva, sale e aceto di mele a piacere.

2° Giorno

  • Colazione: tè verde o caffè; 200 g di yogurt.
  • Spuntino: tè verde o tisana; 2 kiwi; 3 mandorle.
  • Pranzo: 350 g di insalata ricca preparata affettando cetrioli, pomodori, ravanelli, cipolla rossa, prezzemolo o menta e 40-50 g di pane o di pita a dadini tostato in forno, unire 2 uova leggermente rassodate e condire con olio extravergine di oliva, sale e limone.
  • Merenda: 2 albumi sodi; 170 g di frutti di bosco; 1 noce di macadamia.
  • Cena: omelette con 3 albumi, un po’ di latte, 100 g di salmone affumicato a striscioline sottili, sale, foglioline di menta e pepe rosa; 350 g di verdure alla griglia oppure 350 gi di pomodori in insalata con olio extra vergine di oliva, sale e basilico.

3° Giorno

  • Colazione: 200 ml di latte; 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zucchero.
  • Spuntino: 150 g di pera; 3 mandorle.
  • Pranzo: insalata mista con 60 g di grano saraceno, insalata verde e con 300 g in tutto tra zucchine, fagiolini e pomodorini, aglio, menta e 1 uovo sodo.
  • Merenda: 125 g di yogurt bianco magro.
  • Cena: involtini preparati con fettine di melanzane arrostite e una frittata di 4 albumi alle erbe; 300 g di insalata verde condita con 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, sale e aceto di mele a piacere.

4° Giorno

  • Colazione: tè verde oppure caffè espresso o americano; crepe di avena.
  • Spuntino: 1 frutto di stagione.
  • Pranzo: insalata ricca con 2 uova leggermente rassodate, 4 ravanelli, 100 g di soncino, 150 g di cetrioli, 150 g di pomodori, sale, limone, pepe, olio extravergine d’oliva; kiwi o pera.
  • Merenda: 125 g di yogurt bianco magro.
  • Cena: vellutata di spinaci servita con polpettine di ricotta preparate con 2 albumi, 100 g di ricotta, noce moscata, sale, pepe nero, foglioline di menta, scorza di limone grattugiata.

Che cos’è la Garcinia Cambogia

Tra le piante esotiche di cui si parla tanto negli ultimi tempi c’è la Garcinia Cambogia, coltivata soprattutto nelle foreste pluviali di India e Indonesia. Si tratta di un piccolo arbusto con foglie ovali e fiori di colore rosso, mentre i frutti hanno le sembianze di una piccola zucca.

Che cos'è la Garcinia CambogiaLe popolazioni locali hanno sempre utilizzato la Garcinia in cucina per la preparazione di cibi tradizionali, in quanto questa pianta ha un sapore aspro che conferisce ai piatti un gusto unico. In alcune zone dell’Asia la garcinia serve soprattutto a conservare meglio il pesce e la carne e mantenerli freschi più a lungo.

L’utilizzo di questa pianta, però, non si limita solo alla cucina: da secoli viene usata per preparare unguenti antibiotici o come lassativo naturale. Specificamente  l’effetto dimagrante della Garcinia Cambogia è stato scoperto in tempi più recenti, grazie ad alcuni studi scientifici. La molecola responsabile del dimagrimento (l’acido idrossicitrico) si trova nella buccia del frutto, ed è presente anche in altri vegetali, come l’ibisco.

Per comodità di fruizione è stato realizzato l’estratto, che ora si trova in vendita sotto forma di polvere o capsule. Dove si compra? La Garcinia si trova in erboristeria, ma è anche disponibile sui siti e-commerce specializzati. Dagli studi effettuati su alcuni campioni è emerso che la Garcinia è una pianta priva di effetti collaterali.

  1. Garcinia Cambogia frutto
  2. Cos’è l’acido idrossicitrico
  3. Acido idrossicitrico: a cosa serve
  4. Garcinia Cambogia Veda
  5. Garcinia Cambogia fa male?
  6. Garcinia per dimagrire: opinioni

Frutto Garcinia Cambogia

Nel frutto della garcinia cambogia è racchiuso tutto il “potere dimagrante” di questa pianta esotica ormai famosa in tutto il mondo. Assai simile ad una zucca, il frutto della garcinia può assumere un diverso colore della buccia a seconda della tipologia. Il frutto di questa pianta appartiene alla stessa famiglia del mangostano.

Nella buccia della garcinia sono contenuti questi principi attivi dagli effetti dimagranti e antiossidanti: oltre al già citato acido idrossicitrico, vi è l’antociaosidos, il Lattoni Hidroxicitricas, la vitamina C.

Cos’è l’acido idrossicitrico

Il principio attivo che conferisce alla Garcinia le spiccate proprietà dimagranti è ottenuto dalla demolizione dell’acido idrossicitrico (HCA).

Le proprietà di tali sostanze sono numerose, ma le principali sono proprio quelle che permettono alla garcinia di far perdere il peso superfluo in maniera del tutto naturale.

Le qualità che rendono la garcinia un integratore adatto per dimagrire sono: aumenta i livelli di serotonina, per cui trasmette uno stato di sazietà; blocca la produzione di grassi del fegato; rende più veloce il metabolismo, impedendo ai carboidrati di trasformarsi in grassi.

Acido idrossicitrico: a cosa serve

Tra le proprietà indiscutibilmente riportate all’acido idrossicitrico, che rappresenta il principio attivo della Garcinia Cambogia, vi è quella di contrastare l’obesità.

Nello specifico, l’acido idrossicitrico agirebbe sullo stimolo dell’appetito, inibendolo per diverse ore al giorno. L’azione anoressigena di tale sostanza è stata dimostrata scientificamente tramite alcuni test specifici.

Inoltre l’acido idrossicitrico è ritenuto in grado di inibire l’enzima che interviene nella sintesi di colesterolo, trigliceridi e acidi grassi.

Garcinia Cambogia Veda

La pianta della Garcinia sta ottenendo un grande successo mediatico: non vi è giornale o sito o canale televisivo che non parli delle proprietà miracolose e dei benefici di questa pianta per chi vuole perdere peso. Tra le tipologie di garcinia più pubblicizzate vi è la Garcinia Cambogia Veda, che però a quanto pare non è efficace come si vuole far credere. Abbiamo raccolto alcune opinioni sul web circa questo integratore. Quasi tutte sono concordi nel dichiarare che il sito sul quale viene venduta non è chiaro né trasparente e che la pubblicità fatta su tale prodotto è ingannevole.

Prima di acquistare la Garcinia o qualunque altro integratore, è indispensabile fare una ricerca accurata degli ingredienti contenuti. Sul sito che vende garcinia cambogia veda non è riportata la percentuale di estratto effettivamente contenuto in ciascuna compressa, e la tabella degli ingredienti appare soltanto in lingua inglese.

Garcinia Cambogia Veda è venduta in un sito americano, e a quanto pare l’azienda è raggiungibile solo tramite posta elettronica. (Non esiste alcun numero di telefono, e questo farebbe appunto pensare ad un’azienda fantasma). Insomma, c’è più di una ragione valida per evitare l’acquisto di questa pianta. Rivolgersi ad un sito italiano o in una qualsiasi erboristeria.

Fa male la Garcinia Cambogia?

Assumere un integratore a base di estratto di garcinia cambogia non ha particolari effetti collaterali né assolute controindicazioni.

Alcuni detrattori di tale rimedio dimagrante ritengono che sia incompatibile con problemi alla tiroide, ma non vi sono prove di alcun tipo che escludono l’utilizzo di Garcinia cambogia a parte di chi soffre di disturbi tiroidei.

Per evitare spiacevoli conseguenze, però, gli esperti suggeriscono di non assumere dosi maggiori di garcinia rispetto a quelle consigliate e di rivolgersi ad un medico prima di cominciare qualsiasi trattamento dimagrante se si hanno patologie in corso o disturbi di vario genere.

Come sempre nell’uso di farmaci o rimedi alternativi, si raccomanda il buon senso senza rischiare con inutili eccessi.

Opinioni Garcinia Cambogia per dimagrire

Su questo integratore pubblicizzato ovunque per le sue proprietà dimagranti ci sono opinioni positive e negative. Abbiamo selezionato qualche opinione proveniente da medici ed specialisti nel campo della nutrizione, per capire se la Garcinia cambogia realmente fa perdere peso così velocemente e senza alcun effetto collaterale (almeno nel breve periodo).

Uno dei primi specialisti ad esporre pubblicamente la propria opinione sull’efficacia della Garcinia è stato il dottor Oz, che conduce un famoso programma televisivo dedicato appunto al benessere e al dimagrimento.

Sul web si legge inoltre la recensione (positiva) della dottoressa Chen, che per prima ha cominciato a studiare la pianta dal punto di vista strettamente nutrizionale, rilevando la sua efficacia anche per la cura di disturbi gastrointestinali.

Sempre online è possibile trovare l’opinione del Dottor Nobili, che mette in guardia soprattutto i più giovani circa un utilizzo “consapevole” di questa pianta brucia grassi, i cui effetti potrebbero essere dannosi se consumata per lunghi periodi.

Una particolare raccomandazione va fatta anche su dove si compra la Garcinia Cambogia: da evitare i siti che propongono di acquistare l’estratto a prezzi stracciati, e affidarsi al sito ufficiale italiano per evitare qualsiasi problema. Come qualsiasi integratore, la garcinia cambogia si trova anche in farmacia, e questo prova che la sua assunzione non va presa alla leggera.

Garcinia cambogia: effetti collaterali

Le popolazioni asiatiche hanno sempre utilizzato la pianta della Garcinia Cambogia per preparare i cibi, ignare delle proprietà dimagranti dell’estratto, che si trova nel frutto della stessa (per essere precisi, nella sua buccia).

Garcinia cambogia effetti collaterali

Oggi questa pianta è arrivata nei Paesi europei, dove si è diffusa tantissimo da quando si è scoperto che consente di ottenere un dimagrimento veloce in modo del tutto naturale.

La garcinia cambogia viene somministrata sotto forma di integratore, di solito in compresse, ma è disponibile anche in polvere.

Gli effetti della pianta sono visibili da subito: assorbe il grasso in eccesso, e anzi lo utilizza come carburante, stimolando in maniera naturale il metabolismo.

Un integratore come questo si rivela un toccasana anche per chi soffre di colesterolo alto o ha problemi di trigliceridi. Il merito di tutto questo è dell’acido idrossicitrico, principio attivo della pianta.

La sua funzione primaria consiste nell’inibire lo stimolo della fame (ecco perché la garcinia viene utilizzata come integratore coadiuvante nelle diete ipocaloriche).

  1. Dove si può acquistare la garcinia cambogia
  2. A cosa fa bene la garcinia cambogia
  3. Effetti collaterali della garcinia cambogia
  4. Effetto dimagrante garcinia cambogia
  5. Forum e recensioni garcinia cambogia
  6. Opinioni sulla garcinia cambogia

Tra gli effetti positivi di questa pianta, che non è solo dimagrante, vi è anche l’azione antiossidante e depurativa che coinvolge le cellule dell’intero organismo. L’utilizzo di questa pianta proveniente dai Paesi del sud est asiatico fa bene anche ai soggetti con problemi alla gola, o disturbi all’utero e l’apparato urinario.

Dove si può acquistare la garcinia cambogia

Dove è possibile acquistare la Garcinia Cambogia? Se nella vostra città vi è un’erboristeria ben fornita sicuramente qui potete trovare il Santo Graal del dimagrimento (così ha definito la garcinia il Dottor Oz, un esperto di nutrizione che è apparso più volte in tv a dare consigli su come dimagrire).

Prima di acquistare, è preferibile consultare l’erborista circa le dosi da assumere, o comunque è sempre meglio attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione.

E’ possibile acquistare la garcinia cambogia anche su Internet, in uno dei tanti e-commerce specializzati nella cosmesi e prodotti per il benessere. Questa pianta è ottima anche come integratore di sali minerali e vitamine (in particolare potassio e calcio), soprattutto per chi non riesce a soddisfare il fabbisogno giornaliero attraverso gli alimenti.

A cosa fa bene la garcinia cambogia

Si è riscontrato scientificamente che l’utilizzo della garcinia cambogia è in grado di intervenire sulla sintesi del colesterolo, ripristinando la lipemia fisiologica.

L’effetto dimagrante è dovuto al principio attivo della pianta, contenuto nella buccia: l’acido idrossicitrico, che ha funzione anoressizzante. In pratica, chi assume regolarmente l’estratto di garcinia si accorge subito della riduzione dell’appetito e della modificazione nei livelli di serotonina (l’ormone del benessere). In sintesi, si ha meno fame e ci si sente più sazi.

Effetti collaterali della garcinia cambogia

Dal punto di vista degli effetti collaterali, la pianta della Garcinia Cambogia è abbastanza innocua. Solo in caso di assunzione a lungo termine (così come potrebbe avvenire per qualsiasi altro integratore) potrebbero verificarsi alcuni disturbi come

  • nausea
  • diarrea
  • meteorismo

Bisogna quindi assumere l’estratto di garcinia nelle dosi consigliate, senza mai eccedere. Dovrebbero evitare l’utilizzo di questo integratore alcuni soggetti particolari come le donne in gravidanza e le donne che allattano, chi soffre di patologie al fegato, chi ha il diabete mellito, chi ha l’Alzheimer o altre forme di demenza, le persone sensibili alle allergie.

Un altro consiglio precauzionale è di non assumere altri integratori dimagranti insieme alla garcinia per evitare di affaticare il sistema nervoso e l’apparato gastrointestinale. Naturalmente bisogna evitare l’assunzione di altri farmaci che possano interferire con l’efficacia della garcinia (ad esempio quelli utilizzati per la cura del diabete mellito o antidepressivi).

Effetto dimagrante garcinia cambogia

Come succede anche per altri integratori naturali, anche per la garcinia cambogia si è riproposto il medesimo dubbio: è davvero efficace o piuttosto è l’effetto placebo ad implementare il suo effetto dimagrante?

Gli studi scientifici sull’argomento sono ancora in corso, bisognerà aspettare i risultati. Per il momento, gli esperti si dividono tra sostenitori dell’efficacia della garcinia e detrattori della stessa.

Alcuni sostengono che in realtà la garcinia andrebbe abbinata ad altri integratori dall’effetto dimagrante per potenziare il suo principio attivo ed ottenere risultati soddisfacenti. Anche su questo punto la comunità scientifica si divide e le opinioni sono discordi.

Forum e recensioni garcinia cambogia

Le esperienze di chi ha utilizzato la Garcinia Cambogia per dimagrire sono alquanto diverse tra loro:

  • da una parte c’è chi grida al miracolo
  • dall’altra chi ritiene di non aver ottenuto i risultati sperati.

Le recensioni sul web sono numerose, la maggior di esse però sono positive. Ci sono persone che consigliano dove acquistare l’estratto di garcinia per evitare truffe, e chi dice di aver conosciuto questa pianta perché inserita in un regime ipocalorico consigliato da nutrizionisti sul web.

Altri dichiarano di aver notato solo una forte azione lassativa, ma senza alcuna perdita di peso effettiva. C’è anche chi sottolinea la sua funzione stimolante ed energizzante: il che non è poco, no?

Sono tante le riviste femminili online che dedicano alcuni spazi forum proprio alla Garcinia Cambogia. Che dire, le opinioni al riguardo non sono univoche (anche se quelle positive superano le negative). C’è qualcuno che scrive su Alfemminile.com che “sono stati soldi buttati”, e chi invece ha provato l’estratto nell’ambito di una dieta ipocalorica o disintossicante che si è rivelata efficace e duratura nel tempo.

In alcuni forum abbiamo letto di persone che, utilizzando regolarmente la garcinia, hanno notato un aumento del battito del cuore e alcuni altri hanno riferito di aver provato ansia ed attacchi di panico. Probabilmente si tratta di soggetti già ansiosi che hanno subito un peggioramento dei sintomi dovuto al cambiamento nello stile di vita o alla fretta di ottenere benefici dall’assunzione dell’estratto.

Opinioni sulla garcinia cambogia

Siamo di fronte al più potente brucia grassi presente in natura oppure alla moda del momento che alimenta un grande business di vendite? Una cosa è certa. Le opinioni dei consumatori restano sempre il parametro più importante da considerare, e quelle, abbiamo visto, volgono per lo più al positivo.

Ci sono persone obese che hanno visto ridurre in poco tempo i tanti chili di troppo che le affliggevano, e donne in menopausa che ricorrendo alla garcinia sono riuscite a mantenere il loro peso sotto controllo, nonostante gli sbalzi ormonali.

Garcinia cambogia funziona: proprietà e benefici

Oggi le strade per dimagrire sono tante, ma è difficile scegliere quella più giusta e adatta alle proprie esigenze. Chi vuole perdere peso in maniera naturale dovrebbe provare la Garcinia Cambogia, un integratore che aiuta a dimagrire grazie al principio attivo in esso contenuto, l’acido idrossicitrico.

Garcinia cambogia funziona proprietà e beneficiL’estratto di questa pianta è molto venduto, e negli ultimi tempi sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo. Anche nel nostro Paese aumenta il numero di persone che sceglie di utilizzare la Garcinia Cambogia funziona per perdere peso senza ricorrere ai farmaci e a diete restrittive.

Questa pianta, originaria dei Paesi del sud est asiatico, e della regione Garcinia in particolare, ha la polpa simile a quella di un’arancia, mentre i suoi frutti hanno una forma che ricorda la zucca.

I risultati sul dimagrimento sono stati provati scientificamente, ecco perché tanta gente ricorre alla Garcinia Cambogia per risolvere i problemi di peso. Altro motivo che induce molti a scegliere questo integratore dimagrante è la mancanza di effetti collaterali.

Essendo un frutto assai antico e consumato in Asia da secoli, la sua sicurezza è ormai collaudata. Effetti collaterali quali diarrea, nausea e disturbi all’apparato digerente sono infatti piuttosto rari e, se si verificano, scompaiono rapidamente senza alcuna conseguenza.

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  1. Dimagrire con la Garcinia Cambogia
  2. Garcinia Cambogia proprietà
  3. Benefici Garcinia Cambogia
  4. Prezzo Garcinia Cambogia
  5. Garcinia Cambogia: dosi
  6. Perché funziona la Garcinia Cambogia
  7. Garcinia Cambogia: fa dimagrire?

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Non vi sono particolari controindicazioni al suo utilizzo, ma se si soffre di diabete o ipertensione è meglio consultare il proprio medico prima di intraprendere un trattamento dimagrante a base di estratti di garcinia. Stessa cosa dovrebbe fare chi ha una qualsiasi patologia clinica rilevante o ha subito da poco un intervento chirurgico. Donne incinta e in allattamento dovrebbero evitare di assumere l’estratto di garcinia cambogia, adottando la medesima cautela anche nei riguardi di altri estratti fitoterapici.

Dimagrire con la Garcinia Cambogia

Prima di acquistare la Garcinia cambogia, è importante conoscere come funziona e perché aiuta a perdere peso. Abbiamo accennato all’acido idrossicitrico (HCA), che è il principio attivo della pianta contenuto nella buccia. Proprio a questo si deve l’effetto dimagrimento che si ottiene consumando le dosi consigliate garcinia.

Si tratta di una molecola in grado di interferire sul metabolismo corporeo, producendo tre effetti ben precisi:

  • bruciare più rapidamente i grassi presenti nell’organismo
  • bloccare il meccanismo che permette al glucosio di trasformarsi in cellule adipose
  • ridurre la sensazione di fame

Queste tre azioni, avvenendo nel corpo in maniera simultanea, consentono di dimagrire senza modificare le proprie abitudini alimentari. Nello specifico, l’acido idrossicitrico funziona come inibitore dell’enzima ATP-citratoliasi e si comporta come un lassativo del tutto naturale, agendo sul fegato e regolando il processo di espulsione del grasso in eccesso.

Garcinia Cambogia proprietà

Data la sua rilevante diffusione, la Garcinia Cambogia può essere annoverata tra i superfood di tendenza in questi ultimi anni. Questa pianta è ricca di potassio, vitamina C e riboflavina e contiene una bassa percentuale di zucchero. La presenza di antiossidanti rende la garcinia una valida alleata per eliminare i radicali liberi e quindi prevenire l’invecchiamento cellulare.

La garcinia è indicata anche per mantenere bassi i livelli di colesterolo cattivo (LDL), uno dei fattori che, se trascurato nel tempo, può portare all’obesità.

Benefici Garcinia Cambogia

L’estratto della Garcinia cambogia non serve solo a perdere peso. I suoi benefici sono numerosi:

  • normalizza la pressione del sangue
  • riduce il senso di fame
  • fa diminuire i livelli di cortisolo che è l’ormone responsabile dello stress
  • normalizza la quantità di glucosio nel sangue (prevenendo così l’insorgere del diabete)
  • aumenta i livelli di serotonina (l’ormone della felicità e del benessere)
  • stimola il metabolismo.

Assumere regolarmente le dosi consigliate di questa pianta fa ritrovare energia, evitando che l’organismo assimili i carboidrati, e migliora anche il tono dell’umore, alleviando i sintomi in caso di emicrania ed insonnia.

Prezzo Garcinia Cambogia

Gli estratti di Garcinia Cambogia si acquistano nelle erboristerie e sui siti e-commerce specializzati nella vendita di cosmetici e integratori. Il prezzo della Garcinia Cambogia può variare, in genere oscilla tra i 20 e i 60 euro. Chi acquista ad un prezzo inferiore, però, accetta anche il rischio di ritrovarsi un prodotto dalla qualità non eccezionale.

Per tutto ciò che riguarda la salute del corpo è preferibile puntare ad un prodotto che sia efficace, e questo a volte significa spendere un po’ di più. Ci sono aziende online che offrono prezzi vantaggiosi in caso di acquisto multiplo: conviene tenere gli occhi sempre ben aperti e consultare spesso i portali in cui si vende questo ed altri integratori.

Garcinia Cambogia: dosi

Anche se si tratta di un prodotto naturale, è importante seguire le dosi consigliate e non eccedere di propria iniziativa (è sempre preferibile consultare il parere di un medico).

Le dosi di Garcinia Cambogia da assumere ogni giorno vanno dai 500 ai 1500 mg. Se l’estratto è in capsule, vanno assunte circa mezz’ora prima di pranzo e di cena.

Perché funziona la Garcinia Cambogia

Da alcuni la garcinia è considerata una pianta “miracolosa” poiché assicura un dimagrimento assolutamente naturale, senza alcun sacrificio (attività fisica o dieta dimagrante). Il segreto sta tutto nel principio attivo contenuto nella buccia, che appunto agisce come “inibitore dell’appetito”, inducendo un senso di sazietà per parecchie ore al giorno.

Garcinia Cambogia funziona davvero? Abbiamo raccolto alcune opinioni al riguardo per avere un quadro completo ed esaustivo di questo integratore che sta semplicemente spopolando dappertutto. Grazie anche alle apparizioni televisive del Dottor Oz, che ne ha consigliato l’assunzione a chi vuole perdere peso velocemente e in modo naturale).

L’efficacia della Garcinia Cambogia è dovuta soprattutto al fatto che, una volta introdotta nell’organismo, va a modificare i sistemi interni che creano nuove cellule di grasso, bloccando tale processo. Affinchè l’integratore sia davvero efficace e non deluda le aspettative, è necessario che abbia alcune caratteristiche ben precise.

Dicitura HCA

Prima di tutto, occhio alla confezione, che deve riportare la dicitura HCA (Garcinia Cambogia); il dosaggio deve essere di 1000 mg per ciascuna capsula. In ogni capsula deve essere contenuto almeno il 50% di principio attivo (acido idrossicitrico); non vi devono essere ingredienti artificiali, leganti o additivi. Sul web la maggior parte delle persone che ha acquistato la Garcinia cambogia allo scopo di perdere peso è soddisfatta del risultato raggiunto.

Chi invece ritiene che questa pianta sia un’altra moda di quelle lanciate per fare business e ha acquistato un prodotto economico non ha ottenuto grossi risultati evidenti. La qualità in questo caso è importante e può fare la differenza nell’efficacia.

Garcinia Cambogia funziona per dimagrire?

La risposta, anche alla luce degli ultimi studi scientifici al riguardo, è sicuramente positiva. Certo, per alcune persone può risultare difficile fidarsi ciecamente di un integratore (soprattutto se hanno provato di tutto e di più per perdere qualche chilo). La Garcinia Cambogia è davvero capace di trasformare il corpo in un brucia grassi naturale, senza rinunciare al cibo e ammazzarsi di fatica in palestra.

I primi studi su questa pianta dimagrante sono attribuiti ad una specialista nel campo della nutrizione e del dimagrimento, la dottoressa Chen.

Gli esperimenti da lei condotti hanno colpito il Dottor Oz, che si è interessato alla Garcinia cambogia riuscendo a provare, con altre prove inconfutabili, che questo estratto va ad agire efficacemente sulla massa grassa corporea, soprattutto quella localizzata sull’addome.

Cibi da evitare per dimagrire e perdere peso velocemente

Non sono tante le persone che si ritengono completamente soddisfatte del proprio aspetto fisico: la maggior parte vorrebbe dimagrire, perdere qualche chilo in eccesso, ritrovare la forma fisica perduta, è importante mangiare bene e sapere quali sono i cibi da evitare per dimagrire. Se da una parte c’è chi vorrebbe essere magro e con il fisico asciutto, dall’altra c’è chi dispensa dieta miracolose promettendo risultati visibili in pochissimo tempo e senza grossi sacrifici.

Cibi da evitare per dimagrire e perdere peso velocementeEsistono tantissime diete per dimagrire, ma è necessario verificare la loro attendibilità e rigore dal punto di vista scientifico. Inoltre, cosa altrettanto importante, è che la dieta sia personalizzata e non creata “su larga scala” per tipologie di persone diverse tra loro.

Ogni individuo ha esigenze fisiologiche ed alimentari che non hanno nulla in comune con gli altri.

  • C’è chi ha la necessità di dimagrire in determinate zone del corpo.
  • Chi vorrebbe eliminare solo l’antiestetica pancetta, chi ha problemi di obesità e disturbi alimentari.
  • Chi vuole perdere peso velocemente, chi invece vuole dimagrire in maniera lenta e graduale per non rischiare di recuperare tutto e subito.
  1. Consigli per dimagrire
  2. Trucchi per dimagrire
  3. Come dimagrire velocemente
  4. Come perdere peso con facilità

Una cosa è certa: è indispensabile conoscere quali sono i cibi da evitare per dimagrire, per raggiungere l’obiettivo di rientrare nei pantaloni dismessi o nella tanto agognata taglia 40. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per chi desidera dimagrire, ma anche lo stile di vita e le abitudini sono altrettanto importanti. Non basta seguire una dieta alla lettera se non si è disposti a dire addio alla sedentarietà e alla pigrizia.

Consigli per dimagrire

Abbiamo selezionato alcuni consigli per dimagrire che gli esperti di nutrizione e diete hanno formulato per aiutare le persone a raggiungere l’obiettivo desiderato: perdere peso e raggiungere il peso forma. A quanto pare, mangiare di meno e fare qualche passeggiata a passo veloce non basta. Per portare avanti con successo un regime dimagrante, bisogna scrivere un programma di dimagrimento con i relativi obiettivi che ci si propone di raggiungere ogni settimana e conoscere gli alimenti che fanno dimagrire.

Oltre al programma alimentare, conviene stilare anche quello riguardante l’attività fisica e stabilire i tempi di realizzazione dei singoli obiettivi settimanali. Per perdere peso velocemente ci sono alcuni accorgimenti da seguire quotidianamente. Uno di questi consiste nel riposare meglio e dormire almeno 7-8 ore a notte: in questo modo si bruciano più rapidamente i grassi depositati in eccesso sul corpo.

Altra sana abitudine che aiuta a perdere peso è quella di eliminare del tutto ogni snack per spezzare la fame durante la giornata. Di solito questi “spuntini” sono ipercalorici, e andrebbero sostituiti con un frutto a merenda e nel mezzo della mattinata.

Trucchi per dimagrire

Come dimagrire velocemente? Se lo chiedono in tanti, ma la risposta è piuttosto soggettiva. Ognuno di noi ha un metabolismo diverso, e pare che proprio da questo dipenda la facilità nel dimagrimento di alcuni rispetto ad altri. Per perdere peso è necessario stimolare il metabolismo lento: la prima cosa da fare è sostituire i carboidrati con porzioni di frutta e verdura (almeno cinque) durante la giornata.

Molti ritengono (erroneamente) di dover rinunciare del tutto ai grassi. In realtà questi dovrebbero rappresentare almeno il 30% delle calorie assunte quotidianamente, a patto di prediligere quelli più sani (ad esempio contenuti nella frutta secca e nell’olio extravergine di oliva). Per accelerare il metabolismo lento si dovrebbe assumere una maggiore quantità di proteine (meglio se di origine vegetale). Le proteine aumentano il senso di sazietà senza far accumulare chili di troppo (da provare i frullati proteici, sono gustosissimi).

Come dimagrire velocemente

Se vi state chiedendo come dimagrire in fretta sappiate che ci sono alcuni accorgimenti quotidiani da seguire, tra cui gli alimenti da scegliere per mantenersi in forma. Ad esempio, è importante sapere cosa mangiare per dimagrire. Ecco una lista che vi elenca quali cibi da evitare per dimagrire.

Al primo posto nella lista dei cibi intoccabili che attentano al dimagrimento ci sono i dolci (andrebbero eliminati soprattutto i prodotti industriali). Ci si può concedere, all’occorrenza, un quadratino di cioccolato fondente e due fette biscottate con marmellata al mattino.

Altri alimenti da eliminare se si decide di seguire un regime dimagrante sono il pane e la pasta di farina bianca (optate, se proprio non riuscite a farne a meno, per quelli in farina integrale). Gli alimenti fritti vanno eliminati in quanto troppo ricchi di calorie (la frittura andrebbe sostituita con altri metodi d cottura più “sani”). I salumi e i formaggi stagionati contengono molte calorie e sono anche piuttosto grassi.

Chi sta seguendo una dieta dovrebbe dire addio ali snack salati (patatine, salatini, pop corn), come pure andrebbero banditi dalla tavola gli alcolici, le bevande di frutta e quelle gassate. Ci sono poi cibi da evitare per dimagrire pancia e fianchi in particolare.

Queste zone del corpo, soprattutto nelle donne, sono le più colpite dall’adipe e dal grasso superfluo. Per perdere peso in queste parti bisogna eliminare dalla propria dieta i cibi pronti e lavorati, i cibi troppo calorici, i cibi grassi, gli alimenti che formano gas intestinali e provocano gonfiore addominale (ad esempio legumi e verdure crucifere).

Come perdere peso con facilità

Se state pensando ad un modello di menù da seguire per dimagrire, abbiamo pensato di fornirvene uno. A colazione: caffè oppure yogurt, o ancora una fetta di pane tostato insieme ad un frutto di stagione. Per lo spuntino di metà mattina optate per un po’ di frutta secca, oppure una verdura, o un frutto a scelta.

A pranzo una porzione di riso integrale abbinato a verdure di stagione e per contorno verdure grigliate o cotte al vapore e condite con un po’ di limone. Per cena un secondo piatto leggero accompagnato da una fetta di pane integrale. La cena, in particolare, deve essere leggera in modo da non appesantirsi durante la notte. Meglio optare per pasti meno ricchi e ravvicinati, che far passare troppo tempo tra la colazione, il pranzo e la cena.

Altro accorgimento per perdere peso e sgonfiare l’addome consiste nel bere almeno due litri di acqua al giorno, per favorire la diuresi e quindi lo scioglimento di adipe e cellulite nei punti più critici del corpo. Alcuni nutrizionisti consigliano anche un giorno di digiuno a settimana per depurarsi dalle tossine accumulate.

Cibi da evitare con la colite

Un disturbo assai comune, che negli Stati Uniti colpisce una persona su cinque, è la colite (o sindrome del colon irritabile). Questo problema, che interessa l’apparato gastrointestinale, si manifesta con più frequenza nelle donne e prima dei 35 anni di età. Anche se la colite, pur nella sua forma cronica, non provoca di per sé patologie intestinali gravi o forme di tumore, in realtà può comportare stress e disagio nelle persone che ne soffrono ed è importante quindi sapere quali sono i cibi da evitare con la colite. Spesso infatti i pazienti riferiscono al medico di non riuscire più ad avere la vita sociale relazionale di un tempo, visto che i sintomi del disturbo possono anche insistere in maniera invalidante.

Cibi da evitare con la colitePer alcuni può diventare un problema anche fare qualche breve spostamento o un viaggio. Per tenere sotto controllo i sintomi della colite può essere utile selezionare gli alimenti da mangiare, in modo da non appesantire l’intestino o affaticare il colon infiammato. Proprio questo organo, il colon, è il principale responsabile della colite, in quanto la sua motilità può essere compromessa da una serie di circostanze (anche ambientali) come lo stress e uno stile di vita non sano.

Partendo da una corretta alimentazione sapendo i cibi da evitare con la colite si può intervenire anche su altri fattori di rischio: la presenza di eventuali infezioni gastrointestinali trascurate o non tempestivamente diagnosticate, stress, malattie psichiatriche, sedentarietà, eccessiva emotività, predisposizione genetica. La colite si definisce appunto funzionale perché è provocata da un cattivo funzionamento del colon.

  1. Sintomi colite
  2. Cause colite
  3. Rimedi colite
  4. Alimenti da evitare con la colite
  5. Cosa mangiare con la colite
  6. Virus intestinale

Colite sintomi

Gli episodi di colite si manifestano attraverso sintomi abbastanza specifici e quindi riconoscibili: a causa della motilità alterata del colon e dell’intestino si hanno problemi nella defecazione ed una presenza più o meno fissa di dolore addominale (anche sotto forma di crampi).

La maggior parte delle persone che soffre di colite riferisce i seguenti sintomi: diarrea o costipazione (spesso in maniera alternata), spasmi addominali (dovuti appunto all’alterazione delle feci), flatulenza, gonfiore localizzato sull’addome, presenza di muco nelle feci. Sintomi secondari che possono o meno essere presenti sono:

  • nausea
  • dolori all’ano e nella zona circostante
  • alitosi
  • rumori nello stomaco (a causa della presenza di aria in eccesso)
  • difficoltà a deglutire.

Cause colite

Lo stato infiammatorio che dà origine alla colite o sindrome del colon irritabile può interessare il colon per intero o soltanto una sua parte. Inoltre può succedere che vi sia anche l’intestino infiammato a rendere ancora più problematico il quadro clinico. Le cause all’origine di questo disturbo così diffuso non sono ancora chiare: anche se si tende impropriamente a collegarlo a scelte alimentari scorrette, in realtà pare che ad incidere sulla gravità o meno di esso siano fattori emotivi e psichici. In particolare, chi soffre di colite spastica è un individuo generalmente ansioso e vittima dello stress. Altre cause che provocano la colite sono le infezioni parassitarie e le alterazioni della flora batterica (che si verificano soprattutto nelle donne, soggette a frequenti sbalzi ormonali).

Rimedi colite

Uno dei sintomi più comuni della colite è la diarrea, che può manifestarsi da sola o in alternanza a periodi di stipsi. Quali sono i rimedi contro la diarrea? Innanzitutto, se le feci si presentano liquide, è opportuno seguire uno dei rimedi della nonna tra i più efficaci ed immediati: mangiare in bianco (evitando qualsiasi condimento). Ecco inoltre altri rimedi diarrea in caso di colite: infuso di camomilla, che ha un effetto calmante e antinfiammatorio, acqua di cavolo cappuccio (da bere dopo aver bollito e lasciato raffreddare l’ortaggio), acqua di riso (che si ricava appunto dopo aver messo a bollire dei chicchi di riso).

Per calmare la colite nella sua fase più intensa sono di aiuto anche alcuni probiotici, che servono a ripristinare le funzioni intestinali alterate. Se i sintomi sono moderati il medico potrebbe consigliare la semplice assunzione di integratori a base di fibre. Recenti studi hanno evidenziato che la radice di zenzero (nella dose di due grammi di estratto al giorno) riduce i sintomi della colite e lenisce lo stato infiammatorio. In caso di diarrea cosa mangiare? Ci sono cibi da evitare con la colite e  alimenti che per la loro composizione sono utili a combattere la diarrea:

  • pesci magri bolliti (con aggiunta di succo di limone)
  • riso bianco ed integrale
  • pollo privo di pelle
  • patate lesse
  • carote cotte
  • mela cotta
  • tuorlo d’uovo
  • pompelmo

Ecco ancora cosa mangiare in caso di diarrea:

  • pompelmo
  • ananas
  • banane
  • crusca d’avena
  • yogurt
  • aglio crudo

Cibi da evitare con la colite

In cosa consiste la dieta per colon irritabile? Chi soffre di questo disturbo dovrebbe sapere quali sono i cibi da evitare  con la colite e alcuni alimenti ed introdurne altri a tavola. Ci sono cibi che tendono a peggiorare i sintomi della colite, e sono in particolare:

  • tutte le bibite gassate
  • le spezie (soprattutto quelle piccanti come il peperoncino)
  • latte e suoi derivati

verdure e ortaggi difficilmente digeribili:

  • spinaci
  • cavolfiori
  • carciofi
  • rucola
  • cipolla
  • sedano
  • cetrioli

Bevande eccessivamente stimolanti:

  • caffè

Frutta che fermenta nello stomaco:

  • fichi
  • uva
  • castagne
  • cachi
  •  prugne,
  • melone
  • anguria
  • ciliegie

In molti casi la colite diventa cronica a seguito di intolleranze alimentari (molto comuni quella al lattosio e al glutine): è utile indagare con test specifici. Cibi da evitare per il colon irritabile sono, in particolare:

  • legumi
  • broccoli
  • patate
  • formaggi freschi
  • chewing-gum da masticare contenenti dolcificanti
  • pizza
  • melanzane

Se si ha mal di stomaco cosa mangiare? Sono preferibili cibi leggeri, che non appesantiscono il processo digestivo, meglio se cotti al vapore, bolliti oppure al forno. Va benissimo la frutta, purchè non sia acida (ad esempio la mela è ottima anche in caso di scariche di feci liquide). In caso di gas intestinali in eccesso, sono utili le tisane a base di finocchio. Anche l’acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, può aiutare in caso di mal di stomaco provocato da colite. Estratti di verdura e frutta sono altrettanto efficaci in questa evenienza. Se non si sa cosa mangiare con la diarrea si può anche optare per un giorno di digiuno, in modo da permettere all’organismo di depurarsi dalle tossine accumulate: naturalmente è meglio consultare il medico circa tale decisione.

Colite: cosa mangiare

Oltre ad alimentarsi con cibi particolari per alleviare i sintomi della colite, è importante adottare alcuni accorgimenti. Ad esempio, chi soffre di colite o ha il colon irritato dovrebbe evitare di mangiare la frutta alla fine dei pasti, perché fermentando nello stomaco può causare il fastidioso gonfiore addominale. Altre sane abitudini da adottare a tavola consistono nel mangiare lentamente ed evitare bevande e cibi eccessivamente caldi o freddi. Se si ha il colon irritabile cosa mangiare? Sono consigliati, in particolare:

  • brodo di verdure
  • pesce lesso
  • carne cotta ai ferri
  • purea
  • minestre a base di avena
  • tapioca
  • riso e orzo.

Se compare la dissenteria cosa mangiare? Via libera a:

  • pane tostato
  • fette biscottate uova sode o in camicia
  • carni magre
  • semolino
  • prosciutto privo di grassi (crudo o cotto)
  • bresaola
  • pane bianco senza mollica

Virus intestinale: cosa mangiare

Può capitare a tutti di essere colpiti da un virus intestinale, magari in concomitanza con la stagione invernale, quando di solito tendono ad abbassarsi le difese immunitarie dell’organismo. Il virus intestinale si manifesta in genere con gli stessi sintomi di un attacco di colite, quindi con diarrea e mal di stomaco. A questi possono associarsi anche vomito, nausea, malessere generale. Questi sono alcuni alimenti di cui si consiglia l’assunzione in caso di virus intestinale:

  • pasta in bianco con un filo di olio extravergine di oliva
  • riso bollito senza alcun condimento
  • pane tostato
  • biscotti secchi
  • grissini
  • crackers
  • carni bianche come il pollo
  • pesce come il merluzzo.

Ecco cosa mangiare quando si ha la diarrea:

  • riso
  • formaggi freschi come robiola e mozzarella
  • lattuga
  • patate
  • spinaci
  • pesche
  • limone
  • mele
  • ananas
  • albicocche